Botteghe Masci 2026

Concluso a Roma l’incontro nazionale per lo sviluppo associativo

Le Botteghe sono state pensate anche per qualcosa che viene prima del “fare”: conoscersi, riconoscersi, creare relazioni tra gli Adulti Scout che, nelle diverse Regioni, hanno ricevuto un incarico di servizio al Movimento.

Sette Botteghe per sviluppare sette funzioni strategiche per il Movimento, favorire nuove sinergie ed aprire insieme nuove strade:

🌍 Internazionale
📣 Comunicazione
📖 Formazione
⚙️ Organizzazione
📊 Amministrazione
💡 Contenuti
🌱 Sviluppo

Torneremo sul sito per commentare le conclusioni dei sette gruppi di lavoro. Ma oltre alle tre sessioni dedicate i lavori di gruppo, momento fondamentale è stato l’incontro con Carla Collicelli, Adulta Scout e coordinatrice nazionale di Retinopera, da cui è scaturito l’invito ad assumersi la responsabilità, davanti ai mali, le ingiustizie e i rischi che la nostra epoca ci presenta, a non restare in silenzio chiusi nella frenesia del fare.

Occorre mettere in relazione realtà differenti per storia, dimensioni e sensibilità, riconoscersi intorno a valori comuni e fare rete per trasformare l’incontro in collaborazione e testimonianza concreta.

Una sfida che riguarda da vicino anche noi adulti scout: realtà generative e portatrici di speranza hanno bisogno di trovare nuovi linguaggi e nuovi spazi di incontro, capaci di superare chiusure e individualismi e di riattivare la partecipazione.

La Santa Messa è stato un altro momento importante; il nostro Assistente mons. Luciano Paolucci Bedini, partendo dal Vangelo dei due figli inviati nella Vigna (Mt 21,28-32), ci ha ricordato come noi cristiani siamo chiamati a vivere concretamente lo straordinario valore della coerenza.

Proprio nel cuore delle Botteghe, una domanda sul significato del servizio: non bastano le parole o gli incarichi ricevuti. C’è una vigna nella quale andare a lavorare. Imparare a fare insieme, con nostre diversità e scegliere di esserci, di mettersi in gioco, di vivere la nostra partecipazione con spirito di in servizio, in nome di ciò che ci unisce, superando ciò che divide.

A Botteghe 2026 la nostra cartina dell’Italia si è popolata. Ciascun partecipante ha scritto il proprio nome su una bandierina del colore della sua Bottega e l’ha piantata sulla propria Regione.

Una dopo l’altra, le bandierine hanno disegnato una geografia nuova: territori, nomi, volti, servizi, competenze, disponibilità.

Il MASCI è fatto di territori diversi, servizi diversi, strade diverse. Ma il Movimento è uno. E l’imperativo deve essere quello di proseguire con il passo scout, senza lasciare indietro nessuno.