Si è svolta il 23 aprile a Roma, nella chiesa di San Giorgio al Velabro, la cerimonia di rinnovo della Promessa scout, organizzata dal Masci Lazio con l’adesione delle associazioni regionali di Agesci, Scout d’Europa, CNGEI e Compagnia di San Giorgio.
Al termine della Santa Messa, celebrata dal Cardinale Gianfranco Ravasi, i fratelli scout hanno rinnovato insieme la formula della Promessa in un clima di intensa emozione e partecipazione.
Nel cuore della celebrazione sono emersi con forza due messaggi: da un lato l’attualità della proposta educativa scout, rivolta ai giovani ma non meno significativa per gli adulti; dall’altro l’invito a custodire e alimentare uno “sguardo di speranza” sul tempo presente.
«Il male è come un punto nero su una pergamena bianca» — ha osservato Ravasi, richiamando un insegnamento di San Teodoro di Gaza — «e noi siamo spesso portati a fissare lo sguardo su quel punto, dimenticando tutto il bianco che lo circonda».
Con parole vicine alla sensibilità scout, si potrebbe dire: lasciamoci affascinare dalla foresta che cresce, senza farci distrarre dal rumore dell’albero che cade. Senza ignorare le sfide del nostro tempo, siamo chiamati a viverle da autentici “Testimoni di coraggio”.