Partecipazione e confronto all’incontro regionale del 18 ottobre. Approvato il Documento di impegno politico del MASCI Lazio.
Una giornata intensa, vissuta con interesse e partecipazione, quella di domenica 18 ottobre, che ha riunito gli Adulti Scout del MASCI Lazio per riflettere sugli 80 anni della Repubblica italiana e, soprattutto, sul futuro che vogliamo contribuire a costruire.
Il risultato più significativo è stata l’approvazione del Documento di impegno politico del MASCI Lazio, al termine di un percorso di riflessione e confronto avviato nei mesi precedenti

La mattinata si è aperta con la celebrazione eucaristica, presieduta da don Luigi Storto, assistente ecclesiastico regionale. Un momento particolarmente significativo, nel quale il richiamo evangelico a «dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio» ha accompagnato la riflessione sul rapporto tra fede, responsabilità civile e impegno nella società.
All’altare sono stati portati, insieme al pane e al vino, la Costituzione italiana e il Documento politico del MASCI Lazio: segni concreti di un impegno che nasce dalla fede e si traduce nella vita quotidiana.
Molto apprezzato l’intervento della giornalista e scrittrice Angela Iantosca, coautrice con Romano Cappelletto del libro Ventuno. Le donne che fecero la Costituzione. Il racconto delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente ha restituito attenzione a un contributo fondamentale alla nascita della nostra democrazia, offrendo spunti di riflessione sul valore dei diritti, sulla partecipazione e sulla responsabilità di difenderli anche oggi.

La giornata è proseguita con la presentazione del Documento politico, nato dalla domanda: «Ottant’anni della Repubblica: quale futuro per le nuove generazioni?». (Leggi il Documento di impegno politico Masci Lazio-Approvato il 18.10.26 )
Un testo che affronta le grandi questioni del nostro tempo: pace, disuguaglianze, democrazia, ambiente, nuove tecnologie, relazioni umane e dimensione spirituale. Non un documento di appartenenza partitica, ma una presa di posizione sui valori, sulle responsabilità e sulle scelte che riguardano il bene comune.
La giornata ha dato modo di approfondire ulteriormente i temi proposti, contribuendo al percorso che ha portato all’approvazione del documento nella plenaria conclusiva.
Altro segno positivo della riunione del Consiglio è stata l’accoglienza di una nuova Comunità MASCI, il Roma 30, nel quartiere di Monteverde nuovo, presso la parrocchia della Trasfigurazione.

L’approvazione del Documento non rappresenta un punto di arrivo. È piuttosto l’assunzione di una responsabilità condivisa: tradurre le idee in comportamenti, le parole in scelte, la speranza in impegno concreto.
In fondo, si tratta di prendere sul serio una promessa che accompagna da sempre la nostra esperienza scout: lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato.

































